Roberto Carrelli Palombi

Conclusioni su Convegno Siracusa

Nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 maggio si e' tenuto a Siracusa il convegno organizzato dalla sezione di Catania di Unita' per la Costituzione  "Da Platone ai modelli costituzionali contemporanei: l'autogoverno e' un'utopia? Confronto tra giuristi e filosofi a 2750 anni dalla fondazione della più bella e ricca di tutte le città greche". Ringrazio gli organizzatori, in particolare Cochita Grillo e coloro che con lei si sono impegnati per l'ottima riuscita dell'evento. Come ho avuto occasione di dire una settimana fa a Rimini, attraverso l'organizzazione di questi eventi vogliamo proporre un rinnovato modo di vivere l'associazionismo giudiziario, assumendo, come componente di maggioranza dell'A.N.M., un ruolo centrale e fondamentale, al di la' delle persone che ricoprono le singole cariche associative, nella determinazione delle scelte sui modelli culturali che devono ispirare la nostra azione.

Ed il convegno organizzato si inserisce a pieno titolo nel percorso che Unita' per la Costituzione sta seguendo per selezionare i propri candidati al C.S.M.  Vogliamo, infatti, proporre ai magistrati, al di la delle persone fisiche che verranno designate, un modello astratto di consigliere, che vuole rispecchiare un modello di governo autonomo della Magistratura, a sua volta, funzionale ad un modello di giurisdizione.

In questa direzione stiamo riflettendo, ed il convegno di Siracusa e' stato una tappa fondamentale, sul ruolo profondamente cambiato rispetto al passato che deve ricoprire il governo autonomo della Magistratura; l'attenzione oggi deve essere  centrata molto più sull'indipendenza interna del magistrato, oltreché sull'indipendenza esterna dello stesso. Se nel corso degli anni l'attenzione delle varie consiliature, specie le prime e poi ancora di più negli anni caratterizzati dall'attacco allo stato democratico da parte del terrorismo e della criminalità organizzata, l'attività del C.S.M. era, in prevalenza, volta a tutelare l'autonomia e l'indipendenza del magistrato da attacchi, influenze o anche solo interferenze  provenienti dal mondo esterno alla Magistratura, oggi, con la creazione e lo sviluppo di un modello burocratico di Magistratura e di organizzazione del sistema giustizia, l'attenzione deve essere sempre più rivolta verso tutte quelle forme di condizionamento che possono provenire dall'interno del sistema giudiziario.

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