Sentenza n. 43 del 2014 - RGN 249/2019

 

Presidente: VIETTI.  Estensore: ZANON.

Illecito disciplinare nell'esercizio delle funzioni - I comportamenti che, violando i doveri di imparzialità correttezza, diligenza, laboriosità , riserbo, equilibrio e rispetto della dignità della persona , arrecano ingiusto danno o indebito vantaggio ad una delle parti # Magistrato del pubblico ministero # Liquidazione di compensi ai consulenti tecnici - Grave violazione delle norme legislative e regolamentari # Illecito disciplinare # Sussistenza.

Integra l'illecito disciplinare per comportamenti che, violando i doveri di imparzialità correttezza, diligenza, laboriosità, riserbo, equilibrio e rispetto della dignità della persona, arrecano ingiusto danno o indebito vantaggio ad una delle parti la condotta del magistrato del pubblico ministero il quale violi in modo grave e reiterato le disposizioni di legge e regolamentari inerenti alla liquidazione dei compensi spettanti ai consulenti tecnici, arrecando un danno certo a carico, in primo luogo, dello Stato.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 23/02/2006 num. 109 art. 2 com. 1 lett. a