Sentenza n. 57 del 2014 - RGN 64/2012

 

Presidente: MARINI.  Estensore: AURIEMMA.

Illecito disciplinare nell'esercizio delle funzioni # Doveri del magistrato # Correttezza

# La reiterata o grave inosservanza delle norme regolamentari o delle disposizioni sul servizio giudiziario o sui servizi organizzativi e informatici adottati dagli organi competenti - Magistrato del pubblico ministero # Procedimento affidato ad altro magistrato # Segretazione del procedimento a cura del Capo dell'Ufficio - Acquisizione indebita di notizie relative a detto procedimento # Illecito disciplinare # Sussistenza.

Integra l'illecito disciplinare nell'esercizio delle funzioni per reiterata o grave inosservanza delle norme regolamentari o delle disposizioni sul servizio giudiziario o sui servizi organizzativi e informatici adottati dagli organi competenti, la condotta del magistrato del pubblico ministero il quale, nonostante la espressa volontà contraria del Capo dell'ufficio e la avvenuta segretazione di un procedimento assegnato ad altro magistrato del medesimo ufficio, si determini ad accedere direttamente e per il tramite del cancelliere al sistema informatico del registro generale per acquisire indebitamente notizie relative a tale procedimento.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 23/02/2006 num. 109 art. 2 com. 1 lett. n