Sentenza n. 66 del 2014 - RGN 57/2013

 

Presidente: PALUMBO.  Estensore: CALVI.

Illecito disciplinare nell#esercizio delle funzioni # La grave violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza inescusabile - Magistrato del pubblico ministero # Ritardo nel deposito della consulenza # Reiterati solleciti inoltrati al consulente # Successiva eccezionale situazione di disagio organizzativo ed ambientale dell#ufficio # Conseguenze - Omessa sostituzione del consulente inadempiente ## Prescrizione del reato # Illecito disciplinare # Inconfigurabilità.

Non configura l'illecito nell'esercizio delle funzioni per la condotta del magistrato del pubblico ministero il quale, affidata immediatamente una consulenza tecnica medico autoptica e sollecitato più volte inutilmente il consulente al deposito della stessa, in presenza di un sopravvenuto eccezionale disagio organizzativo ed ambientale dell'ufficio, non curi la sostituzione dello stesso, consentendo che il procedimento venga archiviato per sopravvenuta prescrizione non essendo possibile, alla luce delle circostanze emerse, muovere all'incolpata un rimprovero di tale intensità da attingere la soglia della inescusabilità richiesta dalla norma.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 23/02/2006 num. 109 art. 1, Decreto Legisl. 23/02/2006 num. 109 art. 2 com. 1 lett. g