Intervento Giunta Distrettuale di Catania

Inaugurazione anno giudiziario 2018

Intervenendo in rappresentanza della Giunta distrettuale dell'Associazione Nazionale Magistrati, porgo i miei saluti al Signor Presidente, al Signor Procuratore Generale, a tutte le Autorità ed ai Colleghi presenti.

Il mio intervento sarà incentrato nel tracciare un bilancio del primo anno di attività della Giunta  e delle linee di intervento nelle quali si è articolata la dinamica associativa, nell'interesse del funzionamento del sistema giustizia e del coinvolgimento della società civile nelle iniziative adottate, con l'intento di offrire un contributo concreto al buon andamento degli uffici giudiziari del distretto ed alla risoluzione di alcune distonie che lo contraddistinguono.

In primo luogo occorre evidenziare che questa Giunta ha focalizzato la propria azione sulla controversa rideterminazione delle piante organiche di alcuni uffici del distretto, adottata in sede ministeriale disattendendo le puntuali osservazioni critiche ed i pareri contrari, basati su indiscutibili dati statistici, formulati dai capi degli uffici, dal Consiglio Giudiziario e dalla Giunta dell'ANM.

Sul punto Il Presidente e il Segretario hanno incontrato, nel maggio dello scorso anno,   presso la sede del Ministero della Giustizia il Sottosegretario di Stato, On Gennaro Migliore, il quale, mostrando vivo interesse per le esigenze in termini numerici degli Uffici Giudiziari del Distretto di Catania, ed in particolar modo per le sedi di Siracusa e  Ragusa, gravosamente  esposte al fenomeno dell'immigrazione clandestina,  ha promesso un impegno del Ministero  al fine di evitare  i paventati tagli delle piante organiche.

La giunta si è particolarmente impegnata nell'affrontare  concretamente le non meno importanti questioni che riguardano l'edilizia giudiziaria e le condizioni di lavoro di molti magistrati per l'insufficienza degli spazi e l'inadeguatezza di vari immobili che ospitano uffici giudiziari del distretto, specie nella realtà catanese.

E' stato creato un osservatorio sull'edilizia giudiziaria,  con il costante ed attivo impegno di alcuni componenti della Giunta all'uopo delegati,  i quali, oltre a  rendersi conto de visu delle criticità  e nel raccogliere  le segnalazioni dei colleghi, hanno avviato una fattiva interlocuzione con la Presidenza della Corte di Appello. Sul punto la Giunta segnala l'assoluta disponibilità dimostrata da  S.E. il Presidente Giuseppe  Meliadò, il quale ha sempre  ascoltato le istanze della Giunta e offerto alla cognizione dei Componenti tutta la documentazione necessaria a valutare ed affrontare le criticità  segnalate ed esistenti, in un'ottica di fattiva collaborazione finalizzata ad affrontare e risolvere i problemi.

Importante è stato il coinvolgimento, nelle dinamiche associative, delle rappresentanze del Distretto, attuato sia con diretta presenza della Giunta nei Tribunali  periferici, con sedute allargate alla partecipazione di tutti i colleghi, sia attraverso la presenza del Presidenti della sottosezioni ad alcune sedute di Giunta, al fine di sviluppare dinamiche comuni  e di dare il giusto risalto alle esigenze dei colleghi.

Ulteriore versante di impegno ha interessato il coinvolgimento della società civile e  delle  scuole, nel costante obiettivo  di promuovere la cultura della legalità, intesa quale educazione alla convivenza  ed al rispetto  civile,  sia attraverso il consolidato gemellaggio con l'Associazione "Libera impresa" e l'istituzione della "Coppa della legalità" da assegnare all'Istituto scolastico del territorio che maggiormente si è distinto nell'affrontare la tematica,  sia incentivando al contempo  occasioni di incontro e di dialogo con gli studenti, consentendo loro di partecipare attivamente alla vita del Palazzo di Giustizia.

Da ultimo, lo scorso  23 dicembre, la Giunta ha intitolato la propria sede alla  figura di Giuseppe Gennaro,  già Presidente Nazionale dell'A.N.M., onde offrire il giusto e doveroso riconoscimento alla  figura di un Magistrato che si è battuto  con forza e costante impegno  per la difesa dei valori di autonomia ed indipendenza della Magistratura,  sottolineando  in maniera forte ed in ogni sede l'inderogabilità dai principi costituzionali,  in anni in cui particolarmente difficile appariva il  dialogo istituzionale.  

Grazie.

 

         Antonio Nicastro
Presidente Giunta Distrettuale A.N.M.