Intervento Giunta Distrettuale di Milano

Inaugurazione anno giudiziario 2018

La crisi della politica associativa è sotto gli occhi di tutti.

La disaffezione verso  le strutture associative ha radici profonde e diversificate :  certamente le continue esigenze  di performance  produttive,  per un verso, limitano fortemente  il tempo e le  energie che è possibile dedicarvi;  per l'altro,  inducono  ad un atteggiamento critico  verso chi -   l'associazione -  si ritiene incapace di salvaguardare efficacemente  gli interessi degli associati che ne fanno parte.

L'ANM  viene poi naturalmente associata agli organi dell'autogoverno che negli ultimi anni hanno dovuto registrare una complessiva perdita  di consensi e credibilità.

La ricorrente, generica,  accusa di eccessiva  politicizzazione  di entrambi non  è il solo problema.

Questo  è più generale e riguarda la visione di noi singoli magistrati;  che spesso contiamo di utilizzare  ANM ed autogoverno  per obiettivi individuali stravolgendone pertanto la naturale funzione .

Occorre  ritornare a guardare all'Associazione come luogo di incontro  e di discussione  tra culture diverse,  col  solo obiettivo di migliorare  il servizio giustizia nell'interesse del cittadino.

Non possiamo  dimenticare che il nostro è il luogo dei diritti,  ai quali deve essere data sempre voce, perché il nostro  processo   deve essere giusto prima ancora  che   tempestivo. 

Dobbiamo ricominciare  dai nostri più giovani colleghi che, in questo momento storico, appaiono  smarriti di fronte alla incertezza del ruolo ed alla solitudine che lo caratterizza; occorre ricondurli ad una casa comune  nella quale sia per loro  possibile ritrovare  una guida  indispensabile per l'espletamento della loro  funzione.