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Candidati Unicost

elezioni csm

Unità per la Costituzione ha individuato nei colleghi nel seguito indicati i candidati alle elezioni per il rinnovo della componente togata del C.S.M. ai quali, ai sensi dell'art. 8 del proprio  Statuto, assicurerà il proprio sostegno:

Carmelo Celentano - Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione.

Luigi Spina - Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari

Michele Ciambellini - Giudice del Tribunale di Napoli.

Concetta Grillo - Presidente di sezione del Tribunale di Caltagirone

Marco Mancinetti - Giudice del Tribunale di Roma

Gianluigi Morlini  - Giudice del Tribunale di Reggio Emilia

Le elezioni per il rinnovo del C.S.M. costituiscono la sfida più importante per la sopravvivenza del pensiero libero in Magistratura, che deve poter trovare le sue espressioni, non solo nel dibattito associativo, ma, principalmente, nell'ambito del circuito dell'autogoverno e nelle scelte concrete che i componenti del C.S.M. sono chiamati quotidianamente ad effettuare. Difatti la Costituzione riconosce a tutti i cittadini, ivi compresi i magistrati, il diritto di associarsi liberamente per perseguire scopi non vietati dalla legge, diritto al quale consegue la possibilità di concorrere, con metodi democratici, alla scelta dei propri rappresentanti in seno all'Istituzione consiliare.

Unità per la Costituzione ha selezionato i propri candidati all'esito di un confronto sul ruolo del sistema di autogoverno della Magistratura, sul rapporto dello stesso con le altre Istituzioni del Paese e sulle corrette interrelazioni che devono intercorrere fra circuito associativo e circuito istituzionale. E' stato seguito un percorso che ha visto il coinvolgimento di tutti i territori e di tutti gli uffici giudiziari ed ha preso come base di riflessione il modello di giudice strettamente collegato al modello di consigliere del C.S.M.: al  modello di magistrato deve conseguire un modello astratto di Consigliere del C.S.M. al quale i componenti, nell'esercizio del loro mandato, potranno rifarsi. Si tratta di un consigliere, fortemente calato nella realtà giudiziaria e professionalmente impegnato nel servizio giustizia, cresciuto nella dimensione associativa, che si nutre di cultura dell'autogoverno ed esercizio e tutela del potere diffuso. Difatti oggi governo autonomo della Magistratura deve significare, in primo luogo, tutela del potere diffuso, del potere giudiziario che viene esercitato in maniera diffusa, nel senso che di esso sono titolari, allo stesso modo, il primo presidente della Corte di Cassazione e l'ultimo M.O.T. che ha appena assunto le funzioni giurisdizionali, ivi compresi i magistrati che svolgono funzioni requirenti.

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03 luglio 2018

Il lungo viaggio del principio di precauzione in ambito comunitario e nazionale, con particolare riferimento alla valutazione di incidenza ambientale e ad alcuni reati contro la P.A.

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Scopo del presente lavoro è quello di dare conto delle opposte tendenze che hanno caratterizzato il principio di precauzione sin dal suo sorgere, ed al contempo di passare in

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02 luglio 2018

Conversazione con Carmelo Celentano

Intervista Celentano small

Audio della conversazione con Carmelo Celentano, sostituto procuratore generale presso la Corte Suprema di Cassazione e candidato per le elezioni del CSM per Unicost.

Puntata di "Osservatorio Giustizia" di domenica 1 luglio 2018 condotta da Lorena D'Urso ( a cura di Radioradicale)

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02 luglio 2018

"La tutela penale degli interessi pubblici coinvolti nel settore delle fonti energetiche rinnovabili"

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Lo sfruttamento del territorio in funzione dell'implementazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili pone il problema del rapporto, spesso conflittuale, tra gli "interessi energetici" e gli interessi pubblici meritevoli di tutela e di rilievo costituzionale, quali il paesaggio ed il corretto assetto del territorio, nonché la promozione e lo sviluppo dell'agricoltura.

Si tratta di un rapporto particolarmente problematico che la legislazione europea e quella italiana, facendo leva sull'impulso al sempre maggiore ricorso alle energie rinnovabili imposto a partire dal Protocollo di Kyoto, orientano in favore degli interessi energetici attraverso la previsione di procedure contratte e semplificate per il rilascio dei prescritti titoli abilitativi.

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27 giugno 2018

Minisci a Bonafede, blocchi riforma dannosa

ANSA - ROMA, 22 GIU - "Blocchi la riforma delle Intercettazioni che non raggiunge lo scopo di evitare la pubblicazione di intercettazioni sensibili ma creerà distorsioni e danni per le indagini e il diritto di difesa. Solo lei può intervenire per evitare ulteriori salti mortali organizzativi". Così il presidente dell'Anm, Francesco Minisci, si è rivolto al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ad un convegno del Csm.

Il provvedimento di riforma delle Intercettazioni "verrà senz'altro bloccato". Così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che ha avviato "una valutazione delle risorse che sono state investite per la strumentazione che la legge rendeva necessaria", che verrà riutilizzata "perché non ci piace buttare soldi". "Il mio impegno prioritario è capire le linee della riscrittura del provvedimento e su questo avvierò in confronto già la prossima settimana con procure e avvocati". Così ha risposto all'Anm sulla misura che entrerebbe in vigore il 12 luglio.

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22 giugno 2018

"Diversità sessuale e genitorialità"

Approfondimento smallIl tema del rapporto tra identità sessuale e genitorialità è tradizionalmente denso di stereotipi e luoghi comuni, che la Giurisprudenza, negli ultimi anni, ha contribuito a sradicare, offrendo una visione laica e costituzionalmente orientata.

Va premesso che sono diversi i modi di intendere la sessualità.

Il sesso biologico è quello della nascita e consiste nell'appartenenza biologica - determinata dai cromosomi sessuali - al sesso maschile o femminile (o ad entrambi).

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21 giugno 2018

Le liberalità indirette in Italia

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Riflessioni sulla sentenza della Cassazione, Sez.U., n. 18725 del 27 luglio 2017.

1. La nozione di liberalità indiretta.

La problematica relativa all'individuazione della nozione di liberalità indiretta è complessa.

Non esiste un orientamento univoco della dottrina e la giurisprudenza non ha mai affrontato la questione in maniera organica, mentre il legislatore, già nell'introdurre nell'ordinamento un istituto dalle forme incerte, ha scientemente omesso di prendere posizione sulle tematiche di maggiore rilievo e di fornire una definizione, rimettendo il tutto all'elaborazione del mondo accademico.

Molti autori sostengono che le liberalità indirette non sarebbero una categoria unitaria o, addirittura, non avrebbero rilevanza giuridica, ma solo degli effetti economici a cui l'ordinamento ricollegherebbe l'applicazioni di alcune disposizioni, al fine di tutelare soggetti che si trovino in una particolare condizione.

Esse sarebbero, quindi, il frutto di una valutazione effettuata a posteriori risultante dalla valutazione funzionale di un negozio. 

Se si prescinde, però, da quest'ultima opinione occorre cercare di individuare un concetto di liberalità non donative almeno in via negativa, contrapponendole alle donazioni tipiche.


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19 giugno 2018

Ricostituzione sottosezione Unicost di Padova

Comunico che, su iniziativa dell'amico Presidente Sergio Fusaro, all'esito di un'assemblea spontanea tenutasi il 22/5/2018,  si è ricostituita la sottosezione di Unità per la Costituzione di Padova.

Ringrazio il Presidente Fusaro e la segretaria Federica Sacchetti nonché tutti i colleghi che hanno aderito all'iniziativa, segno di un rinnovato impegno associativo volto alla diffusione dei valori della terzietà costituzionale, patrimonio fondante del gruppo di Unità per la Costituzione.

In occasione del prossimo comitato di coordinamento nazionale si provvederà, a norma di Statuto, alla ratifica della deliberazione assunta.

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18 giugno 2018